Buongiorno a tutti!
Oggi vorrei descrivervi un tipo di pesca molto praticata nella zona di Reggio Calabria,la pesca delle alacce con il sabiki.
Incominciamo a descrivere il calamento:il sabiki,è una lenza artigianale con un notevole numero di ami.Ma andiamo a descriverla meglio:è composta da una lenza madre del diametro 0,30 a cui vengono attaccati dei braccioli della lunghezza di 40 cm. La distanza tra un bracciolo e l'altro deve superare la lunghezza dei braccioli,altrimenti quest'ultimi in acqua si toccheranno e si ingarbuglieranno.In questo tipo di pesca non si utilizzano esche ''biologiche'',ma bensì un semplice filamento di lana della lunghezza di circa due/tre centimetri, che deve essere legato all'amo con il filo del bracciolo.Alle due estremità della lenza devono essere effettuate due "nocche" valadire i nodi, una per attaccare la filosa al trave,filo più grosso che serve per mandare a fondio la filosa del 60/70,e una per attaccare il piombo.Il seguente deve esere di 300 grammi.Una volta preparata la lenza,quest'ultima deve essere raccolta in un sughero di medie dimensioni.Il numero dei braccioli,di conseguenza anche degli ami,può variare a seconda delle preferenze,io prediligo un massimo di dieci/dodici ami in modo da poter raccogliere prima il pescato e poi ributtare la lenza a mare più velocemente.
Oggi vorrei descrivervi un tipo di pesca molto praticata nella zona di Reggio Calabria,la pesca delle alacce con il sabiki.
Incominciamo a descrivere il calamento:il sabiki,è una lenza artigianale con un notevole numero di ami.Ma andiamo a descriverla meglio:è composta da una lenza madre del diametro 0,30 a cui vengono attaccati dei braccioli della lunghezza di 40 cm. La distanza tra un bracciolo e l'altro deve superare la lunghezza dei braccioli,altrimenti quest'ultimi in acqua si toccheranno e si ingarbuglieranno.In questo tipo di pesca non si utilizzano esche ''biologiche'',ma bensì un semplice filamento di lana della lunghezza di circa due/tre centimetri, che deve essere legato all'amo con il filo del bracciolo.Alle due estremità della lenza devono essere effettuate due "nocche" valadire i nodi, una per attaccare la filosa al trave,filo più grosso che serve per mandare a fondio la filosa del 60/70,e una per attaccare il piombo.Il seguente deve esere di 300 grammi.Una volta preparata la lenza,quest'ultima deve essere raccolta in un sughero di medie dimensioni.Il numero dei braccioli,di conseguenza anche degli ami,può variare a seconda delle preferenze,io prediligo un massimo di dieci/dodici ami in modo da poter raccogliere prima il pescato e poi ributtare la lenza a mare più velocemente.



